La sperimentazione clinica non garantisce sicuri benefici a chi decide di partecipare, ma molte volte aumenta le possibilità di guarigione.
Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Paolo Pizzo, grande protagonista della scherma italiana. Nella primavera del 1997, mentre si allenava per partecipare a una competizione a Rimini, Paolo iniziò ad accusare forti crisi epilettiche. Da quel momento cominciò un lungo percorso di controlli presso l’Ospedale Garibaldi di Catania. Gli esami portarono infine a una diagnosi precisa: un ganglioma, un tumore cerebrale a basso grado di malignità.
L’intervento chirurgico riuscì bene, ma il recupero fu lungo e molto impegnativo. Solo alla fine di giugno del 1997 Paolo poté lasciare l’ospedale e tornare gradualmente alla sua grande passione: la scherma.
Anni dopo, il 13 ottobre 2011, Paolo Pizzo conquistò la medaglia d’oro ai Mondiali di scherma disputati a Catania. In seguito un altro oro ai Mondiali 2017 e un argento olimpico a Rio 2016
Ma la sua vittoria più grande l’aveva ottenuta molto tempo prima, affrontando e superando la battaglia più difficile della sua vita.
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